Immagini

<-
->
 

Lo spettacolare scenario offerto dalle Dolomiti è il risultato della loro particolare conformazione geologica dovuta all’insolita combinazione tra rocce vulcaniche e rocce dolomitiche, normalmente generate da processi e in ambienti totalmente diversi.

Il termine dolomite (o dolomia), usato per indicare sia il minerale che le rocce da esso formate, deriva dal nome del suo scopritore, Deodat de Gratet de Dolomieu (1750-1801), un chimico e mineralogista francese che durante un viaggio a Roma nel 1789 raccolse in Valle Isarco un tipo di roccia carbonatica fino ad allora sconosciuta, costituita da carbonato doppio di calcio e magnesio, la cui formula è MgCa(CO3)2.

In quest’area, il processo litogenetico da cui ha avuto origine la dolomia non ha coinciso con il processo orogenetico che ha invece dato origine alle montagne.

La genesi della dolomia è iniziata circa 250 milioni di anni fa durante il periodo Triassico, attraverso l'accumulo e la sedimentazione di conchiglie, coralli e alghe calcaree, in un ambiente marino tropicale del tutto simile all'attuale barriera corallina dell'Australia orientale.

Le Dolomiti, invece, si formarono durante l’orogenesi alpina, quel complesso di deformazioni e di accavallamenti degli strati rocciosi, iniziato nel Cretaceo (circa 100 milioni di anni fa) e conclusosi nel Miocene (circa 15 milioni di anni fa). In seguito alla spinta prodotta dalla collisione della zolla africana con quella europea, tutte le rocce del fondo oceanico si sono compresse e ripiegate su sé stesse per poi venir sospinte sul bordo meridionale del continente paleoeuropeo dove si sono accavallate in modo caotico fino a formare la catena alpina.

L’attuale aspetto morfologico con valli, crode e altopiani dipende dai processi erosivi degli ultimi due milioni di anni.

L’area del Porta Vescovo Dolomiti Resort presenta caratteristiche geologiche peculiari, soprattutto per la grande varietà degli aspetti litologici presenti.
Fenomeni vulcanici, metamorfici e di subsidenza hanno determinato la caratteristica tripartizione della cima in tre strati costituiti da rocce di natura diversa in cui la dolomia, il comune denominatore di questo settore alpino, è presente solo in minima quantità e la cima è costituita da nera roccia vulcanica.